La Sentenza 184/2025 della Corte Costituzionale ha esaminato le questioni di legittimità promosse dal Presidente del Consiglio dei ministri contro diversi articoli della Legge della Regione Sardegna n. 20 del 2024, riguardante l’individuazione di aree idonee e non idonee per gli impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e la semplificazione dei procedimenti autorizzativi.
I punti fondamentali della decisione riguardano principalmente la violazione dei principi eurounitari di massima diffusione delle FER e la salvaguardia della certezza del diritto.
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di numerose disposizioni regionali. Tra queste:
- La Retroattività sui Progetti Autorizzati. Sono ritenute incostituzionali le norme che estendevano l’applicazione della nuova legge a provvedimenti autorizzativi già rilasciati.
- Il Divieto Assoluto nelle Aree Non Idonee. È stato ritenuto incostituzionale il comma 5 dell’art. 1, che introduceva un divieto assoluto di realizzazione degli impianti nelle aree classificate come “non idonee”.
- I Limiti al Revamping e Repowering. È stata censurata la disciplina regionale che limitava gli interventi di rifacimento o potenziamento degli impianti esistenti nelle aree non idonee, introducendo criteri diversi e in contrasto con quelli stabiliti dal legislatore statale.
- Le Aree Off-shore. La disposizione regionale che individuava le aree non idonee per gli impianti off-shore è stata dichiarata incostituzionale, poiché l’individuazione dei siti a mare è di competenza statale esclusiva.
- Le Procedure Semplificate Regionali. Il modello procedimentale introdotto dalla Regione per l’autorizzazione di impianti nelle aree non idonee è stato giudicato illegittimo. Tali norme invadono la competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e di tutela ambientale e paesaggistica, non potendo la legislazione regionale derogare agli istituti di protezione ambientale statali, inclusa l’autorizzazione paesaggistica.
La Sentenza è stata depositata il 16 dicembre 2025 ed è consultabile sul sito della Corte Costituzionale (clicca qui).

