Clima & Cambiamenti

BIA supporta enti pubblici, progettisti e soggetti privati attraverso studi climatici, analisi di esposizione, vulnerabilità e rischio, verifiche climatiche (Climate Proofing) di progetti e infrastrutture e redazione di Strategie e Piani di Adattamento ai Cambiamenti Climatici. Le attività integrano analisi dei dati climatici, scenari futuri e strumenti cartografici territoriali, con l’obiettivo di definire misure concrete di adattamento, promuovere la sostenibilità degli interventi e orientare le scelte di pianificazione in coerenza con gli indirizzi europei, nazionali e regionali.

I cambiamenti climatici rappresentano una sfida crescente per la pianificazione del territorio, la tutela dell’ambiente e la progettazione delle infrastrutture. L’aumento delle temperature, la maggiore frequenza degli eventi meteorologici estremi e le modificazioni dei regimi delle precipitazioni richiedono strumenti di analisi e pianificazione capaci di valutare i rischi climatici e individuare soluzioni per ridurre la vulnerabilità dei territori e delle opere, migliorandone la resilienza nel lungo periodo.

VERIFICHE CLIMATICHE

Valutazione per le infrastrutture dei rischi associati ai cambiamenti climatici. Quantificazione della vulnerabilità e delle conseguenti misure di adattamento, nel rispetto degli standard europei, e del principio DNSH.

STRATEGIE E PIANI DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Supporto agli enti pubblici nella definizione di strategie e piani di adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso analisi degli scenari climatici, valutazioni dell’esposizione, della vulnerabilità e dei rischi territoriali e individuazione di misure e interventi per migliorare la resilienza dei territori e delle comunità

VERIFICHE CLIMATICHE


La “resa a prova di clima” delle infrastrutture è un processo fondamentale per garantire che edifici, opere pubbliche e altre strutture siano progettate, costruite e mantenute per resistere agli impatti dei cambiamenti climatici, sia presenti che futuri. Questo servizio è dedicato ai progetti che richiedono finanziamenti europei, come quelli legati ai Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR), o che devono rispettare il principio DNSH (“Do No Significant Harm”) e gli standard europei in materia di sostenibilità.

Quando è necessaria?

La verifica climatica è richiesta per l’accesso a fondi nazionali o europei che includano obblighi di sostenibilità e adattamento climatico. È particolarmente rilevante in contesti caratterizzati da un’elevata esposizione a fenomeni climatici estremi o cronici, come ondate di calore, siccità, alluvioni o tempeste. È indispensabile per progetti infrastrutturali di lungo termine che vogliono garantire la propria funzionalità, sicurezza ed economicità in un clima in continua evoluzione.

Il nostro approccio

BIA fornisce un supporto completo in ogni fase della verifica climatica, che comprende:

1. Verifica della neutralità climatica e rispetto dei principi DNSH: valutazione dell’impronta di carbonio e verifica del rispetto dei principi DNSH.

2. Verifica della resilienza climatica: si articola in tre fasi progressive di approfondimento, strutturate come un sistema “a setaccio”, per identificare i rischi climatici rilevanti nei progetti finanziati:

  • Pre-screening: identificazione dei rischi climatici pertinenti all’area di progetto.
  • Screening: analisi dell’esposizione e della sensibilità del progetto rispetto ai rischi climatici.
  • Verifica approfondita: valutazione dettagliata di probabilità, impatti e rischi, con l’elaborazione di misure di adattamento mirate.

BIA supporta progettisti, amministrazioni pubbliche e aziende nella realizzazione di infrastrutture resilienti e sostenibili, adottando metodologie avanzate e strumenti di modellazione e analisi del rischio climatico, per valutare la probabilità e l’impatto degli eventi climatici sui progetti.

STRATEGIE E PIANI DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI


I cambiamenti climatici richiedono strumenti di pianificazione capaci di individuare i rischi che interessano i territori e definire misure efficaci per ridurne gli impatti. Le Strategie e i Piani di Adattamento ai Cambiamenti Climatici consentono alle amministrazioni pubbliche di affrontare queste sfide attraverso un percorso strutturato di conoscenza, valutazione e programmazione degli interventi.

BIA supporta gli enti pubblici nella redazione di Strategie e Piani di Adattamento, adottando un approccio territoriale integrato che considera gli effetti dei cambiamenti climatici sui sistemi ambientali, urbani, infrastrutturali e socioeconomici e le loro interazioni.

Le attività integrano l’analisi dei dati climatici e degli scenari futuri con la valutazione dell’esposizione, della vulnerabilità e della capacità di adattamento dei territori. Un ruolo centrale è svolto dagli strumenti GIS e dalle elaborazioni cartografiche, che consentono di rappresentare spazialmente i rischi climatici, individuare le aree maggiormente critiche e orientare le priorità di intervento.

L’obiettivo è tradurre le conoscenze acquisite in strategie e Piani Operativi di Adattamento, individuando misure e interventi concretamente programmabili, con responsabilità, tempi di attuazione, risorse necessarie e indicatori per monitorarne l’efficacia.

IL NOSTRO APPROCCIO METODOLOGICO

BIA sviluppa il percorso di pianificazione attraverso le seguenti attività:

  1. Analisi climatica e costruzione del quadro conoscitivo
    Studio dei dati climatici storici, delle tendenze osservate e degli scenari climatici futuri, con identificazione dei principali pericoli climatici che interessano il territorio.
  2. Analisi dell’esposizione, della vulnerabilità e della capacità di adattamento
    Caratterizzazione dei sistemi ambientali, insediativi, infrastrutturali e socioeconomici, con individuazione degli elementi maggiormente esposti e vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici.
  3. Valutazione e rappresentazione cartografica dei rischi climatici
    Analisi dei principali rischi climatici, anche attraverso la costruzione di catene di impatto, l’elaborazione di indicatori territoriali e la realizzazione di mappe GIS di esposizione, vulnerabilità e rischio.
  4. Definizione delle strategie di adattamento
    Individuazione degli obiettivi strategici e delle priorità di intervento, attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni e dei portatori di interesse e in coerenza con gli strumenti di pianificazione europei, nazionali e regionali.
  5. Elaborazione dei Piani Operativi di Adattamento
    Definizione di azioni e interventi finalizzati alla riduzione dei rischi climatici e al rafforzamento della resilienza territoriale, comprese le soluzioni basate sulla natura, con individuazione di priorità, soggetti responsabili, tempi di attuazione, risorse economiche e possibili fonti di finanziamento.
  6. Monitoraggio e aggiornamento
    Definizione di indicatori per verificare lo stato di attuazione e l’efficacia delle azioni previste, supportando il monitoraggio e l’aggiornamento periodico delle Strategie e dei Piani di Adattamento.

CLIMAtE. Il Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici di TERRALBA (OR)


BIA è impegnata nella realizzazione del progetto CLIMAtE – Piano Operativo di Adattamento ai Cambiamenti Climatici del Comune di Terralba (2026), un percorso che integra analisi climatica, conoscenza del territorio, strumenti cartografici GIS e partecipazione delle comunità locali per individuare strategie e interventi di adattamento.

Il progetto prevede l’analisi dei pericoli climatici, la valutazione dell’esposizione, della vulnerabilità e dei rischi territoriali e la costruzione di specifiche catene di impatto, con particolare attenzione a quattro ambiti prioritari: agricoltura, risorse idriche, insediamenti urbani e salute. Attraverso elaborazioni cartografiche e un processo partecipativo che coinvolge amministrazioni, operatori economici, associazioni e cittadini, il lavoro mira a individuare le principali criticità e a definire azioni di adattamento concretamente attuabili, da integrare negli strumenti di pianificazione e gestione del territorio.

Il progetto costituisce un’applicazione dell’approccio operativo di BIA, dalla conoscenza dei rischi climatici alla definizione delle priorità e delle misure necessarie per rafforzare la resilienza territoriale, in coerenza con il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) e con la Strategia Regionale della Sardegna (SRACC).

Approfondisci il progetto:

CLIMAtE – Scheda progetto nel Portfolio BIA

CLIMAtE – Sito web dedicato al progetto